Storia della Liguria: Romani, repubblica marinara ed età moderna
La storia della Liguria si comprende meglio attraverso più luoghi che seguendo un’unica linea politica: le vie commerciali romane, la potenza marittima medievale di Genova e le città costiere indipendenti hanno lasciato tracce diverse. Luni a est, Albenga sulla Riviera di Ponente e il centro storico di Genova mostrano come queste epoche si siano sovrapposte.
Historisches Gebäude in Ligurien.
In breve: la storia della Liguria
- L’antica regione era costituita da comunità diverse e non corrispondeva a uno Stato unitario con i confini odierni.
- Luni, Genova e Albenga raccontano vicende urbane diverse, di epoca romana e successive.
- Noli rimase una repubblica fino al 1797; Savona passò sotto il dominio genovese già nel 1528.
- La Repubblica Ligure nacque nel 1797; nel 1815 il territorio entrò a far parte del Regno di Sardegna e nel 1861 del Regno d’Italia.
Prima di Roma e le vie costiere romane
Prima del dominio romano, la regione era abitata da diverse comunità liguri; non esisteva uno Stato unitario con i confini odierni. Genova era già un importante insediamento. Il portale culturale della Liguria colloca nel 204 a.C. la distruzione del nucleo abitato etrusco-ligure e ricorda al contempo la più antica rete stradale ortogonale, conservatasi in parte nella successiva struttura urbanistica.
Con l’espansione romana, i centri portuali e le strade furono integrati più strettamente in una rete di comunicazioni più ampia. Le strade costiere romane formavano una rete di tratti diversi ma collegati tra loro. La Via Aurelia passava per Luna, l’odierna Luni, e Genova; la Via Aemilia Scauri proseguiva verso nord lungo il corridoio di comunicazione. In età imperiale la rete stradale si estese ulteriormente in Gallia. In Liguria, Luni, Genova, Savona, Albenga e Ventimiglia rappresentano quindi diverse tappe di questo corridoio costiero. L’antica Via Aurelia va distinta dall’odierna strada statale SS 1.
Per scoprire sul posto la storia urbana romana, si può iniziare dal sito archeologico di Luni: il foro, il teatro e il museo rendono concreta la storia dell’antica colonia di Luna. Più a ovest, Albenga unisce la storia urbana romana a un centro medievale ancora oggi ben leggibile.
Medioevo: città marinare, commerci e domini diversi
Dopo la fine dell’ordine imperiale romano, i centri del potere politico cambiarono; il dominio bizantino, longobardo e franco segnò diverse parti della regione. Nel Medioevo, dai rapporti di potere locali e dalle relazioni commerciali nacquero comunità autonome. Genova sviluppò i suoi scambi a lunga distanza, via mare e via terra, e acquisì una grande influenza; tuttavia, la Liguria non fu mai organizzata ovunque allo stesso modo, né fu sempre legata alla città con la stessa intensità.
Il centro storico di Genova permette di leggere questa evoluzione con particolare chiarezza. L’attuale centro storico si trova in gran parte entro le mura del 1154; le sue strade e piazze presero forma tra il XII e il XIV secolo. Al suo interno è rimasta riconoscibile una più antica rete stradale ortogonale. Per ricostruire la struttura della città dell’epoca, si può partire dalla cattedrale e attraversare i vicoli in direzione dell’antico castello vescovile, osservando le piazze e i palazzi più recenti come ulteriori stratificazioni della storia urbana. Per una passeggiata nel centro storico e tra i Palazzi dei Rolli di Genova, è possibile confrontare epoche diverse in uno spazio ristretto.
Anche a ovest di Genova rimasero importanti centri autonomi. Savona fu sottomessa da Genova solo nel 1528; Noli rimase una repubblica fino al 1797. Finale passò sotto il dominio genovese nel 1713, mentre Oneglia e Loano appartennero per un periodo ai Savoia. Queste differenze spiegano perché fortezze, mura cittadine e centri storici raccontino storie diverse, non una sola. A Sarzana, sono protagonisti il centro storico e le fortificazioni; altri testimonianze culturali e architettoniche della Liguria completano la selezione.
Dalla Repubblica Ligure all’Italia unita
Alla fine del XVIII secolo la carta politica cambiò rapidamente. Nel 1797 nacque, sotto l’influenza francese, la Repubblica Ligure. Nel 1805 il territorio fu annesso all’Impero napoleonico e suddiviso in dipartimenti. Dopo il Congresso di Vienna, nel 1815 la Liguria entrò nel Regno di Sardegna come Ducato di Genova; nel 1861 divenne parte del neonato Regno d’Italia. Gli attuali confini regionali non coincidono quindi semplicemente con i territori storici soggetti ai diversi poteri.
Come abbinare i luoghi storici
Per un breve viaggio nel tempo si può seguire un itinerario da est a ovest: Luni illustra l’urbanistica romana; Sarzana aggiunge le fortificazioni medievali e successive; Genova mostra lo sviluppo di una città marinara medievale. Albenga offre un punto di vista diverso con il suo patrimonio romano e medievale. Per il soggiorno nell’area del capoluogo, potete scegliere gli alloggi a Genova in base alla posizione. La storia locale di Albenga e le fortificazioni di Sarzana completano l’itinerario con mete concrete da visitare. Per un viaggio più breve, è più proficuo scegliere alcune località della regione anziché cercare di percorrere tutta la costa in una sola tappa: Luni e Sarzana si trovano a est, Genova costituisce un polo a sé più a ovest e Albenga un altro sulla Riviera di Ponente. Scegliete la base per il pernottamento in base al periodo storico che desiderate approfondire e spostatevi tra le località in treno o in auto, anziché percorrere un unico itinerario storico a piedi.